4•5•6

Giugno 2027

Ultra Trail 102 K

Ultra Trail 102 K

102 KM

5.000 M+

Tempo massimo: 25 ore

Partenza e arrivo: Pinzolo (TN)

Orario di partenza: 23.00

L'Inizio di Qualcosa di Straordinario!!

PROFILO ALTIMETRICO

TOP DOLOMITES ULTRA TRAIL - 102KM

99.8km
4939m D+
2246m max

INFO UTILI

Segreteria: PALADOLOMITI di PINZOLO (Piazza San Giacomo)

Partenza: CORSO TRENTO (Pinzolo)

Arrivo: PIAZZA SAN GIACOMO (Pinzolo)

 

VENERDÌ 4 GIUGNO

  • 08:00 – 08:30
    Ritiro pettorali Brenta Bike Experience
  • 09:00
    START Brenta Bike Experience
  • 10:00 – 12:00
    Ritiro pettorali Ultra Trail 102K e 71K
  • 15:00 – 19:00
    Ritiro pettorali Ultra Trail tutte le distanze (10K – 22K – 40K – 50K – 71K – 102K)
  • 19:30 – 20:00
    Briefing tecnico Ultra Trail tutte le distanze ((10K – 22K – 40K – 50K – 71K – 102K)
  • 23:00
    START Ultra Trail 102K

SABATO 5 GIUGNO

  • 06:00
    START Ultra Trail 71K
  • 06:30 – 07:30
    Ritiro pettorali Ultra Trail 50K e 40K
  • 08:00
    START Ultra Trail 50K e 40K
  • 07:30 – 08:30
    Ritiro pettorali Trail 22K e 10K
  • 9:00
    START Trail 22K e 10K
  • 13:30
    Premiazioni Trail 22K e 10K
  • 15:00 – 19:00
    Ritiro pettorali Top Dolomites Cycling
  • 18:00
    Premiazioni Ultra Trail 40K, 50K, 71K e 102K
  • 21:30
    Concerto serale – Piazza San Giacomo, Pinzolo

DOMENICA 6 GIUGNO

  • 06:30 – 07:30
    Ritiro pettorali Top Dolomites Cycling
  • 08:00
    START Top Dolomites Cycling (Granfondo e Mediofondo)
  • 13:00
    Premiazioni Top Dolomites Cycling e Sfida Top

 

È possibile delegare un’altra persona per il ritiro della busta tecnica e del pacco gara. È sufficiente scaricare il modulo DELEGA PACCO GARA – INDIVIDUALE e consegnarlo in segreteria. E’ possibile ritirare le buste tecniche e i pacchi gara di tutta la squadra compilando il modulo DELEGA PACCO GARA – SQUADRA.

Con l’iscrizione ogni atleta sottoscrive l’impegno a portare con sé tutto il materiale obbligatorio, durante tutta la corsa.

Lo zaino utilizzato alla partenza dovrà rimanere lo stesso per tutta la manifestazione.

La Direzione di Gara e i Commissari potranno effettuare controlli del materiale in qualsiasi momento, sia alla partenza sia lungo il percorso o all’arrivo. Il concorrente è tenuto a collaborare durante le verifiche; il rifiuto di sottoporsi ai controlli comporterà l’applicazione delle sanzioni previste dal presente regolamento.

Al fine di ridurre i rifiuti di plastica, non saranno distribuiti bicchieri e piatti usa e getta in nessuna stazione di controllo o punto di ristoro.

Se scegli di utilizzare i bastoncini, dovrai averli con te per l’intera durata della gara. È vietato partire senza bastoncini e recuperarli lungo il percorso. È consentito l’utilizzo dei bastoncini da trail per tutte le distanze.

Musica: l’ascolto di musica tramite le cuffie è tollerato, purché sia ​​sicuro farlo. Tuttavia, le auricolari DEVONO essere rimosse quando si attraversano le strade, così come quando ci si avvicina a qualsiasi checkpoint e ai membri della squadra di sicurezza.

MATERIALE OBBLIGATORIO 102K 71K 50K 40K 22K 10K
Scarpe adatte alla corsa in montagna ✔ ✔ ✔ ✔ ✔ ✔
Bicchiere personale o altro contenitore adatto per bere ai ristori ✔ ✔ ✔ ✔ ✔ ✔
Cappello o bandana ✔ ✔ ✔ ✔ ✔
Zaino ✔ ✔ ✔ ✔ ✔
Telefono cellulare con suoneria inserita per ricevere comunicazioni dalla Direzione Gara (numero di soccorso salvato e batteria carica) ✔ ✔ ✔ ✔ ✔
Documento di identità e tessera sanitaria (o equivalente) ✔ ✔ ✔ ✔
Riserva idrica (minimo 1 litro) ✔ ✔ ✔ ✔
Giacca impermeabile adatta a sopportare condizioni di brutto tempo in quota ✔ ✔ ✔ ✔
Kit primo soccorso ✔ ✔ ✔ ✔
Fischietto ✔ ✔ ✔ ✔
Telo termico ✔ ✔ ✔ ✔
Riserva alimentare ✔ ✔ ✔ ✔
Dispositivo antiscivolo (ramponcini con punte di almeno 8 mm su avampiede e tallone) ✔ ✔
Pantaloni o collant da corsa, che coprano minimo il ginocchio (indossati o nello zaino) ✔ ✔
Maglia a maniche lunghe (indossata o nello zaino), oppure manicotti per coprire le braccia ✔ ✔
Guanti caldi e impermeabili ✔ ✔
Indumenti di ricambio ✔ ✔
Cappello che copra le orecchie ✔ ✔
Torcia o lampada frontale ✔ ✔

Lungo il percorso della Ultra Trail 102K sono previsti 9 punti di ristoro, di cui 1 base vita, oltre al ristoro finale situato all’arrivo.

Al termine della gara, in Piazza San Giacomo, tutti i partecipanti potranno usufruire del Food Party finale.

Punti di ristoro:

  • Spiazzo – km 18
  • Massimeno – km 27
  • Valagola – km 40
  • Casinei – km 52
  • Boch – km 58
  • Fortini – km 64
  • (Base Vita)
  • Prà da Lago – km 74
  • Ritorto – km 86
  • Prà de Cà – km 94
  • Arrivo – km 102 (Ristoro finale)

I punti di ristoro forniscono bevande e cibo da consumare sul posto. Gli organizzatori forniranno solo acqua o bevande energetiche per riempire le borracce o le borse dell’acqua. Quando lascia un punto di ristoro, il corridore deve assicurarsi di avere la quantità di cibo e bevande necessaria per raggiungere il punto di ristoro successivo.

Nessun tipo di stoviglia usa e getta (posate, tazze, ciotole) sarà distribuito nelle basi di vita e nei ristori, per ridurre il consumo di plastica dei corridori, così come dei volontari.

L’accesso ai ristori, al Food Party finale, all’assistenza medica e al deposito/ritiro borse è consentito esclusivamente agli atleti in possesso del proprio pettorale gara.

Durante gli orari di apertura della Segreteria sarà attivo il servizio di deposito borse presso il PalaDolomiti, in Piazza San Giacomo a Pinzolo.

All’interno della busta tecnica ogni concorrente troverà l’etichetta identificativa da applicare in modo ben visibile alla propria borsa, zaino o sacca prima della consegna.

La borsa depositata potrà essere ritirata esclusivamente dal titolare del pettorale, presentando il proprio numero di gara presso l’area deposito.

Si raccomanda di non lasciare all’interno della borsa denaro, documenti, dispositivi elettronici o altri oggetti di valore. L’Organizzazione non risponde di eventuali smarrimenti, furti o danneggiamenti del materiale depositato.

Per i concorrenti che affronteranno il percorso 102k, l’Organizzazione mette inoltre a disposizione un servizio di trasporto di una borsa con effetti personali, che sarà consegnata presso il punto ristoro del Rifugio Boch.

La borsa dovrà essere consegnata al deposito borse del Paladolomiti negli orari di segreteria.

Il ritiro della borsa presso il Rifugio Boch sarà consentito esclusivamente al titolare del pettorale.

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Ultra Trail 102 km – La Val Rendena incastonata fra le Dolomiti di Brenta e l’Adamello 100 chilometri. 5.000 metri di dislivello positivo. Un viaggio attraverso la Val Rendena, le Dolomiti di Brenta e l’Adamello.

Un Sogno che nasce nel cuore di Pinzolo e che, chilometro dopo chilometro, accompagna i partecipanti alla scoperta di alcuni degli scenari più spettacolari delle Dolomiti di Brenta all’interno del Parco Naturale dell’Adamello . Non sarà soltanto una lunga corsa . Sarà un viaggio attraverso piccoli borghi, boschi, malghe, pascoli d’alta quota, laghi alpini e sentieri panoramici. Un percorso pensato per vivere il trail running in tutte le sue sfumature: abbastanza lungo da mettere alla prova gambe e testa, ma tecnicamente accessibile anche a chi decide di affrontare per la prima volta la distanza dei 100 km. La montagna sarà sempre protagonista. E ogni tratto del percorso avrà qualcosa di diverso da raccontare. Da Pinzolo alla Val Genova: i primi chilometri Si parte dal cuore di Pinzolo, con l’entusiasmo e l’adrenalina che accompagnano ogni grande avventura. I primi 30 chilometri saranno diversi dal resto dell’esperienza : un continuo susseguirsi di saliscendi sui sentieri del fondovalle, attraversando i piccoli paesi che caratterizzano la Val Rendena. Dopo poco più di 2 chilometri il percorso entrerà nella Val Genova, uno dei luoghi più conosciuti e affascinanti del territorio, dominato dal fragore delle Cascate Nardis. Da qui si proseguirà lungo i Sentieri della Salute di Caderzone, attraversando boschi e sentieri che accompagneranno gli atleti fino a Spiazzo, dove sarà presente un punto ristoro acqua. Un sottopassaggio permetterà di attraversare la statale e rientrare immediatamente nella natura, su nuovi single track e continui saliscendi. La corsa proseguirà quindi verso Massimeno, dove, intorno al km 25, sarà presente il 2° ristoro. Sarà il momento in cui il percorso inizierà a cambiare volto. Dopo poco più di 500 metri, lasciato il paese, il sentiero si immergerà nel bosco e inizierà la prima vera salita della giornata: 7 chilometri e circa 650 metri di dislivello positivo. Il ritmo cambierà, la corsa lascerà spazio alla concentrazione e il bosco accompagnerà gli atleti verso Malga Bandalors. Qui il sentiero uscirà dalla vegetazione e la montagna si aprirà davanti agli occhi. Un grande prato, il silenzio della malga e la possibilità di recuperare le prime energie prima di ripartire. Sarà il primo vero assaggio dell’alta montagna. Il percorso tornerà poi nel bosco per affrontare un’ulteriore salita di circa 1,5 chilometri e 230 metri di dislivello positivo, fino a raggiungere quota 1.830 metri. All’uscita dal bosco apparirà Malga Movlina. Da qui inizierà uno dei primi grandi momenti panoramici della gara: il sentiero si aprirà su un suggestivo crostone dal quale le cime delle Dolomiti di Brenta accompagneranno lo sguardo. E proprio quando la montagna sembrerà chiedere ancora uno sforzo, il percorso raggiungerà la località Madonnina, dove inizierà la prima grande discesa. Il Lago di Valagola : la montagna si riflette nell’acqua situate a circa 1.600 metri di quota, lo specchio d’acqua apparirà dopo i primi chilometri di gara come un luogo ideale per rallentare per qualche istante, respirare e lasciarsi conquistare dal paesaggio. Qui sarà allestito il 3° ristoro, prima di riprendere il cammino verso valle. Dal lago il percorso continuerà in leggera discesa, su un tratto piacevole e corribile, fino a raggiungere Brenta Bassa, a circa 1.200 metri di quota. Ma sarà solo una breve tregua. Davanti agli atleti si aprirà infatti un lungo anfiteatro naturale di alberi che farà da ingresso alla salita verso Brenta Alta: altri 7 chilometri e circa 600 metri di dislivello positivo. Una salita lunga, da affrontare con pazienza, nella consapevolezza che la gara è ancora giovane ma che la montagna ha già iniziato a presentare il conto. Verso il Rifugio Casinei e il Graffer Raggiunta Brenta Alta, il percorso concederà finalmente un po’ di respiro. Un piacevole falsopiano, inizialmente in leggera salita, accompagnerà gli atleti verso il Rifugio Casinei, dove sarà allestito il 4° ristoro. Da qui il sentiero tornerà a scendere verso le Cascate di Vallesinella. L’acqua, il bosco e il rumore della cascata accompagneranno la discesa, ma sarà una tregua soltanto apparente. Perché poco dopo arriverà uno dei momenti più importanti dell’intera gara. In località Vallesinella Alta, a circa 1.700 metri di quota, inizierà la salita verso il Graffer. In circa 4,5 chilometri il sentiero porterà gli atleti fino a quota 2.250 metri. È qui che il percorso raggiungerà il suo punto più alto. È qui che il paesaggio cambierà definitivamente. Il Graffer rappresenterà uno dei passaggi simbolo dell’Ultra 100 km: una salita da affrontare con la testa, metro dopo metro, fino a conquistare l’alta quota. In cima, al 5° ristoro e base vita, presso il Rifugio Boch, sarà possibile fermarsi, recuperare energie e guardarsi intorno. Da lassù le montagne non saranno più soltanto uno sfondo. Saranno ovunque. Superato il Graffer, inizierà una lunga discesa su single track, circa 4 chilometri immersi nella natura, verso Malga Vagliana. Il percorso proseguirà poi verso Vaglianella e quindi verso Fortini, ai piedi della seggiovia Grostè, dove sarà presente il 6° ristoro, a circa 1.700 metri di quota. Dalle Dolomiti di Brenta all’Adamello A Fortini la gara cambierà nuovamente volto. Attraversato il ponte, gli atleti entreranno in una nuova vallata e inizieranno ad avvicinarsi al territorio dell’Adamello. Davanti a loro ci saranno circa 5 chilometri e 200 metri di dislivello positivo prima di raggiungere il Lago delle Malghette, uno degli angoli più belli del Parco Naturale Adamello Brenta. Il sentiero costeggerà le sue acque in falsopiano, alternando brevi salite e discese, fino a raggiungere il Rifugio Pradalago. Sarà il 7° ristoro. A questo punto, però, la gara sarà ormai entrata nella sua fase più delicata. Le gambe avranno già accumulato molti chilometri e la fatica inizierà a farsi sentire. Ma proprio qui arriverà una delle novità più attese e impegnative dell’Ultra 100 km. La sfida nella sfida: la 3Tre Qui comincerà la sfida nella sfida. Un tratto inserito nel percorso nel 2026 e mai affrontato prima da una gara Ultra Trail, pensato per spingere gli atleti oltre il limite e regalare una delle esperienze più particolari dell’intero viaggio. Il percorso ripercorrerà in senso inverso la mitica pista 3Tre, storica protagonista della Coppa del Mondo di sci alpino. Questa volta, però, non ci sarà una gara sugli sci. Ci saranno le gambe. E la montagna. Circa 400 metri di dislivello verticale concentrati in una salita breve ma durissima, con pendenze che toccano e superano il 28%. Sarà uno di quei tratti in cui correre diventerà quasi impossibile. Qui ogni passo avrà un peso diverso. Qui non basterà soltanto avere gambe allenate: serviranno testa, determinazione e la capacità di continuare a spingere quando la fatica inizierà a suggerire di fermarsi. Sarà come scalare una leggenda. Il Lago Ritorto e gli ultimi chilometri Una volta conquistata la vetta, la montagna tornerà a regalare emozioni. Il percorso accompagnerà gli atleti verso il Lago Ritorto, uno splendido specchio d’acqua incastonato tra le Dolomiti, prima di iniziare la lunga discesa verso valle. La direzione sarà quella di Malga Ritorto, dove sarà allestito l’8° ristoro. Da qui il percorso si ricongiungerà con quello dell’Ultra Trail 50 km. A questo punto, dopo decine di chilometri sulle gambe, il traguardo inizierà finalmente a sembrare vicino. Ma mancheranno ancora gli ultimi chilometri. La discesa accompagnerà gli atleti verso Pinzolo e, lungo il percorso, sarà presente il 9° e ultimo ristoro, pronto a dare quell’ultima spinta necessaria per affrontare il finale. Poco più di 7 chilometri separeranno ormai la fatica dalla gloria. Sette chilometri per trasformare ogni passo fatto in montagna in un ricordo. Sette chilometri per lasciarsi alle spalle la salita, il caldo, il freddo, la fatica, i dubbi e tutti quei momenti in cui sembrava impossibile arrivare fino in fondo. Poi, finalmente, Pinzolo. Il rumore del pubblico. L’emozione del traguardo. La consapevolezza di aver attraversato una parte straordinaria delle Dolomiti di Brenta e dell’Adamello. E soprattutto la certezza di aver completato non soltanto una gara, ma un vero viaggio attraverso la montagna. 102 chilometri. 5.000 metri di dislivello. Una montagna di emozioni. Una sfida da vivere. Un’impresa da ricordare.